Scritto il: 28 February 2007 da Piero Viscardi
Uno dei nodi da sciogliere per un reale decollo della consulenza di web markenting in Italia è quello di trovare il modo di fissare i prezzi dei servizi connessi.
E questo è un nodo tanto più difficile da sciogliere se consideriamo il fatto che le micro e piccole imprese italiane (alle quali non mi dimenticherei di aggiungere anche i lavoratori autonomi ovvero in proprio) costituiscono la più grossa (se non la più ambita) fetta di mercato.
Perché il sistema imprenditoriale delle piccoli imprese e del lavoro autonomo non è un “ambito” terreno di caccia per i consulenti di Web marketing?
Sono i piccoli imprenditori, artigiani, professionisti e quant’altro del genere che non hanno la più pallida idea di come il mondo dell’online possa costituire per loro una inattesa risorsa davvero inesauribile (e molto più a buon mercato di quanto non possano immaginare)?
oppure è il mondo del marketing online ovvero il mondo dei SEO e dei SEM che non è capace di innovare esso stesso e così vedere quali risorse inesauribili di business si possono veicolare con internet??
Ogni giorno mi rendo sembre più conto che una chiave di risposta a queste domande è strettamente correlata al significato del titolo di questo post: Come si fa ad individuare a quali prezzi vendere i servizi di SEO e SEM?
E così una risposta possibile non può che scaturire da considerazioni di tipo psicologico sul come i professionisti del web e i loro clienti elaborano nelle loro menti le strategie per arrivare a decidere se usufruire o meno di un servizio ad un dato prezzo.
Conoscere le strategie ovvero i percorsi mentali con i quali i clienti arrivano a prendere decisioni d’acquisto è un plus che deve far parte del bagaglio di conoscenze di ogni imprenditore piccolo o grande che sia e quindi anche di noi consulenti aziendali di web marketing (qualunque sia la nostra età).
Una risposta davvero provocatoria ma che può “piacere” e stimolare la trovate in questo post intitolato “Perché pagare parcelle salate è davvero un Piacere nel Piacere?“
Scritto il: 31 January 2007 da Piero Viscardi
Il web marketing non ha conquistato ancora il cuore e quindi il portafoglio dei piccoli imprenditori e se per questo neanche quello dei liberi professionisti perché:
- in Italia non esiste una interfaccia “credibile” tra le imprese e i rappresentanti ufficiali del mondo del web marketing che in carne ed ossa vengono identificati con i termini SEO e SEM.
Non esiste un’interfaccia “credibile” ovvero una figura di lavoratore che abbia in se queste TRE capacità:
- riuscire a capire come c***o ragionano i SEO quando cercano di farci entrare nella testa (e davvero a viva forza) i loro ragionamenti;
- tradurre in un linguaggio comprensibile a tutti ( e non solo ai SEM) cos’è il mondo delle strategie di marketing;
- saper leggere davvero nella mente e nel cuore del cliente (nel nostro caso il piccolo imprenditore e il libero professionista).
Volete sapere qual’è la soluzione che ci viene proposta dal mondo di quelli che hanno già la PANCIA PIENA ovvero un stipendio sicuro ogni fine mese, qualche bella rendita di posizione e quant’altro del genere??
- La “creazione” di una nuova figura professionale.
E se li incalzate chiedendo loro:
” Quanto tempo ci vuole per formare una figura professionale che favorisca l’incontro del mondo delle imprese PMI e quello degli specialisti di web marketing? La loro risposta è: non abbiamo idea ma comunque ci vogliono centinaia e centinaia di ore di corsi di formazione e quindi anni ed anni”.
C***o che bella notizia, tenendo conto della velocità a cui evolve il web è quasi certo che tutto cambierà prima ancora che i corsi abbiano inizio.
CHI FA DA SE’ FA PER TRE è la soluzione che mi permetto di suggerirvi, sapendo di portare il contributo di capacità ed esperienze concrete di uno come me che è sul campo di battaglia da tempo, e che è convinto che è sul campo di battaglia che si vincono le sfide buone.
E buona sfida è quella che ci vede competere con milioni di persone come noi che stanno correndo verso il loro posto al sole ( ovvero verso un meritato benessere economico)
Un chi fa da sé fa per tre costruito però a partire dal lavoro di bcellule e 3cellule.
Scritto il: 22 January 2007 da Piero Viscardi
Mi è capitato di rado di incontrare dei gruppi di persone che lavorano nel mondo del Web Marketing e dei quali mi venisse di dire con convinzione: sono degli operatori dl Web che fanno davvero squadra.
Eppure è voce comune degli addetti ai lavori che non c’è attività d’impresa come quella dei SEO e dei SEM dove la capacità di lavorare insieme è una condizione sine qua non per fornire ai clienti un servizio degno di tale nome.
Perché è così difficile per SEO e SEM professionali lavorare come un tutt’uno e cosi creare le condizione per ottimizzare le prospettive di crescita delle PMI Italiane?
La mia risposta è che il mondo del Web business è troppo nelle mani di operatori giovani. E questo è vero, anche se non ho niente contro i lavoratori giovani e anzi chi mi conosce sa come uno dei miei chiodi fissi è quello - non tanto di scongiurare un conflitto generazionale - ma quello di promuovere un Confronto Generazionale capace di ridare slancio al nostro sistema di micro e piccole e piccole imprese.
Troppi lavoratori giovani ( e per giovani intendo lavoratori under 40) sono naturalmente portatori di idee, convinzioni e quant’altro del genere che a mio avviso possono costituire un serio handicap anche per il raggiungimento dei loro stessi obiettivi.
E immaginiamo così cosa succede quando si vanno a definire strategie di marketing al cui sviluppo hanno contribuito solo “giovani” professionisti o “appassionati dilettanti” laddove, come nei paesi economicamente più sviluppati, il grande mercato del business dei nostri giorni e del futuro è quello degli over 50.
Quali conoscenze i professionisti della consulenza web marketing under 40 hanno del mercato dei beni e servizi di cui sono consumatori e fruitori gli over 50?
Nessuna dico io, e sapete perché? Non certo perché i consulenti under 40 non abbiamo delle capacità MA PERCHE’ al mondo degli under 40 stanno sulle palle gli over 50 e purtroppo è vero anche il viceversa.
Il perché i lavoratori più giovani sopportano così poco i colleghi “anziani” è nella nostra natura umana, e se siete interessati all’argomento del “confronto-conflitto generazionale” potete trovare del materiale ad hoc nel mio blog Piero Viscardi.
Quello che intanto posso anticiparvi è questa mia idea: è arrivato il momento di dare vita a delle bcellule e 3cellule anche nel nostro mondo di internet se vogliamo che la consulenza di web marketing diventi davvero la chiave di svolta per il business di migliaia e migliaia di micro e piccole imprese PMI Italiane.
Scritto il: 4 January 2007 da Piero Viscardi
La psicologia o meglio gli psicologi moderni potrebbero svolgere una parte importante nel mondo degli affari e nella professione dei SEO e SEM come nel web marketing che è oggi uno degli strumenti più preziosi per vendere i nostri prodotti e servizi.
Ma per farlo è indispensabile che gli psicologi si avvicinino al mondo della consulenza aziendale di qualità e farlo facendosi carico di entrare in contatto con i più qualificati consulenti aziendali opinion leader ed in particolare con professionisti specialisti per PMI italiane
Anche nel mondo del marketing online le emozioni sono la forza trainante il business.
Capire quello che provano i nostri potenziali clienti è un’arte che andrebbe insegnata nelle scuole e quindi corsi di formazione di marketing nelle sue specificità del web andrebbero attivati per permettere ad ognuno di noi di tirare fuori tutto il marketing ovvero tutte le migliori potenzialità di capire gli altri che ognuno ha dentro di se e così contribuire allo sviluppo economico della nostra Italia.
Quindi oggi più che mai ci aspettiamo (e ci auguriamo davvero di cuore) che la comunità degli psicologi diventi consapevole del ruolo chiave che può svolgere anche per migliorare l’efficacia di attività come quelle di SEO e SEM e incidere positivamente sulla capacità di noi italiani di competere in questo business globalizzato.
» Vai alla pagina successiva